Punti salienti

⭐

Cosa vedere nel museo

La sezione di zoologia presenta collezioni sistematiche di animali naturalizzati (preparati con tecniche di tassidermia): mammiferi, uccelli, rettili, pesci disposti secondo criteri tassonomici.

Diorami ricostruiscono ambienti naturali con animali nel loro habitat: una foresta tropicale con scimmie e pappagalli, la savana africana con leoni e zebre, l'Artico con orsi polari e foche.

Scopri il Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale di Verona è uno dei musei naturalistici più importanti d'Italia, con collezioni che spaziano dalla paleontologia alla zoologia, dalla mineralogia alla botanica. Ospitato nell'elegante Palazzo Pompei, edificio rinascimentale del XVI secolo progettato dal celebre architetto Michele Sanmicheli, il museo custodisce oltre 2 milioni di reperti che documentano la storia naturale della Terra e la biodiversità del territorio veronese. Fondato nel 1862 grazie alla donazione di collezioni private, il museo è particolarmente famoso per la sua collezione paleontologica con fossili provenienti dai monti Lessini e dal territorio veronese, tra cui pesci fossili del Monte Bolca considerati tra i meglio conservati al mondo.

Esperienze correlate

Esperienza

Verona: tour privato a piedi tra i principali luoghi d’interesse e gemme nascoste

Un’esperienza autentica e su misura in una delle città più romantiche al mondo

Esperienza

Verona tour a piedi con pasto completo e degustazione di vino

Un itinerario che unisce gusto, cultura locale e luoghi iconici

Esperienza

Tour Guidato a Piedi di Verona: 3 Ore tra Storia e Monumenti

L'Esperienza Autentica di Verona

Esperienza

Da Milano a Verona, Sirmione e Lago di Garda con Crociera in Barca

Un’esperienza unica tra città d’arte, borghi lacustri e paesaggi straordinari

Esperienza

Tour Gastronomico di 1,5 Ore a Verona con Degustazioni e Visite Turistiche

Un’esperienza completa per chi ama la cultura e il buon cibo

Esperienza

Verona: lezione di pasta fresca e tiramisù in casa di un locale

Un’esperienza autentica, intima e profondamente italiana

Esperienza

Tour a piedi di Verona con ingresso rapido all'Arena

Il modo più completo e piacevole per vivere la città dell’amore

Esperienza

Verona a piedi: tour guidato nel cuore della città con guida locale

Il modo più autentico e coinvolgente per conoscere la città dell’amore

Esperienza

Milano tra Innovazione ed Eclettismo: Tour Guidato a Porta Nuova e Isola

Un’esperienza unica per chi ama l’architettura e la città viva

Esperienza

Verona centro: esperienza di degustazione di olio d'oliva con abbinamenti tipici

Un’esperienza breve, intensa e autentica nel cuore della città

Esperienza

Verona: degustazione guidata e abbinamento di formaggi locali

Un’esperienza autentica per chi ama capire ciò che assaggia

Esperienza

Dante a Verona: dal viaggio all'Inferno fino al Paradiso in una passeggiata guidata

Un’esperienza culturale immersiva e coinvolgente

Le sale espositive presentano scheletri di dinosauri, ricostruzioni di ambienti preistorici, diorami con animali naturalizzati, collezioni di minerali e una ricca sezione dedicata alla fauna e flora locale. Il museo è molto apprezzato dalle famiglie per le attività didattiche e i laboratori interattivi.

Storia del museo e delle collezioni

La fondazione e le prime collezioni ottocentesche

Il Museo di Storia Naturale nacque nel 1862 grazie alla donazione di importanti collezioni private al Comune di Verona. Il nucleo originario fu costituito dalle collezioni del conte Ludovico Moscardo (seicento esemplari naturalistici raccolti nel XVII secolo) e quelle del naturalista veronese Stefano De Stefani che nel corso dell'Ottocento aveva accumulato migliaia di fossili, minerali e reperti zoologici. Fin dall'inizio, il museo si caratterizzò per l'attenzione alla paleontologia locale: i Monti Lessini, le montagne che circondano Verona a nord, sono ricchissimi di fossili marini del periodo Cretaceo (100-65 milioni di anni fa) quando l'area era sommersa da un mare tropicale.

Il celebre giacimento di Monte Bolca, situato sui Lessini, fornì al museo centinaia di pesci fossili perfettamente conservati che divennero il fiore all'occhio della collezione paleontologica. Nel corso dell'Ottocento, il museo si arricchì grazie a donazioni di collezionisti, esploratori, missionari veronesi che viaggiavano per il mondo inviando al museo esemplari esotici: uccelli tropicali, mammiferi africani, conchiglie marine, insetti. Questa pratica, tipica dei musei naturalistici ottocenteschi, permise di costituire collezioni comparative che documentavano la biodiversità mondiale.

Il trasferimento a Palazzo Pompei e l'espansione novecentesca

Nel 1924, il museo si trasferì nell'attuale sede di Palazzo Pompei, un magnifico edificio rinascimentale progettato da Michele Sanmicheli nel 1530 per la nobile famiglia Pompei. Il palazzo, con i suoi ampi saloni affrescati e i soffitti decorati, offriva spazi adeguati per le crescenti collezioni e conferiva al museo una cornice architettonica di grande prestigio. L'abbinamento tra l'architettura rinascimentale e le collezioni naturalistiche crea un contrasto affascinante.

Durante il XX secolo, il museo intensificò l'attività di ricerca scientifica e collezione sistematica. Vennero organizzate spedizioni nei Lessini per scavi paleontologici, raccolte sistematiche della fauna e flora locale, catalogazioni scientifiche delle collezioni esistenti. Il museo divenne punto di riferimento per naturalisti, paleontologi, geologi che studiavano il territorio veronese.

Pubblicazioni scientifiche, convegni, collaborazioni con università italiane e straniere consolidarono la reputazione scientifica del museo. Un momento importante fu l'acquisizione di dinosauri: negli anni '90 del Novecento il museo acquistò calchi di scheletri di dinosauri e alcuni fossili originali che permisero di allestire una sala paleontologica dedicata ai grandi rettili mesozoici. Questa sezione ebbe grande successo presso il pubblico, specialmente i bambini, e contribuì a far conoscere il museo a un pubblico più vasto.

Il museo oggi: scienza, didattica e conservazione

Oggi il Museo di Storia Naturale si propone come centro scientifico e culturale con una triplice missione: conservazione delle collezioni, ricerca scientifica, divulgazione al pubblico. Le collezioni, che superano i 2 milioni di esemplari, continuano ad arricchirsi attraverso donazioni, campagne di raccolta, scambi con altri musei. Una parte significativa delle collezioni (circa l'80%) è conservata nei depositi e accessibile solo per studi scientifici.

L'attività di ricerca si concentra sulla paleontologia, sulla geologia dei Lessini, sullo studio della biodiversità locale. Il museo collabora con l'Università di Verona e altri enti di ricerca in progetti che studiano i cambiamenti climatici del passato attraverso i fossili, l'evoluzione delle specie, la conservazione della biodiversità contemporanea. Pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea, dottorati di ricerca utilizzano le collezioni del museo come fonte di dati.

L'attività didattica è rivolta soprattutto alle scuole e alle famiglie: ogni anno il museo organizza centinaia di visite guidate, laboratori pratici, attività interattive che insegnano ai bambini e ai ragazzi i principi della biologia, della geologia, dell'evoluzione. I laboratori permettono di toccare fossili veri, osservare minerali al microscopio, classificare insetti, comprendere l'anatomia comparata attraverso scheletri di animali. Eventi speciali come la Notte dei Musei, le Giornate della Paleontologia, i weekend tematici richiamano migliaia di visitatori.

Come arrivare

🚗In auto

Parcheggi nei pressi del museo e nelle vicinanze del centro.

🚆In treno

Dalla stazione Porta Nuova raggiungibile con autobus o a piedi.

🚌In autobus

Parcheggi nei pressi del museo e nelle vicinanze del centro.

✈️In aereo

Navetta aeroporto e bus per il centro città.

Dove si trova

Domande frequenti

Il museo è adatto ai bambini?
Sì, con numerose attività educative interattive.
Sono disponibili visite guidate?
Sì, su prenotazione.
Si possono fare fotografie?
Sì, senza flash.
Il museo è accessibile ai disabili?
Sì, con percorsi facilitati.
Ci sono laboratori per studenti?
Sì, sono organizzati regolarmente.