Punti salienti
Cosa vedere in piazza
Al centro della piazza si erge la statua di Dante, alta circa 3 metri sul suo piedistallo. Il poeta è raffigurato in piedi, pensoso, con lo sguardo assorto e un libro (la Divina Commedia) stretto nella mano sinistra.
La statua è diventata uno dei luoghi più fotografati di Verona e un punto di ritrovo per veronesi e turisti.
Scopri Piazza dei Signori
Piazza dei Signori, chiamata anche Piazza Dante per la statua del poeta che la domina, è il cuore politico e culturale della Verona medievale. Situata a pochi passi da Piazza delle Erbe e collegata ad essa da stretti passaggi coperti, questa elegante piazza raccolta rappresenta il centro del potere durante la signoria degli Scaligeri (XIII-XIV secolo) e conserva ancora oggi palazzi monumentali che testimoniano la grandezza di quell'epoca.
La piazza è circondata da edifici storici di straordinario valore: il Palazzo del Comune (detto anche Palazzo della Ragione) con la sua Torre dei Lamberti, la Loggia del Consiglio rinascimentale, il Palazzo del Governo (antica residenza scaligera), e il Palazzo del Capitanio. Al centro della piazza si erge la statua di Dante Alighieri, inaugurata nel 1865, che celebra il soggiorno veronese del poeta esule.
Esperienze correlate
L'atmosfera raccolta ed elegante della piazza, con i suoi portici e le facciate affrescate, la rende uno dei luoghi più suggestivi e fotografati di Verona.
Storia della piazza dal Medioevo a oggi
La piazza del potere scaligero
Piazza dei Signori divenne il centro politico di Verona durante la signoria della famiglia Della Scala (1262-1387), quando i signori scaligeri concentrarono qui i principali edifici del potere: il palazzo comunale dove si amministrava la giustizia, la residenza signorile, gli uffici amministrativi. Prima dell'epoca scaligera, quest'area era occupata da edifici romani e da costruzioni medievali senza una pianificazione unitaria.
Fu Cangrande I della Scala (1291-1329), il più grande dei signori veronesi, a dare alla piazza l'aspetto monumentale che ancora oggi conserva. Cangrande fece costruire o ristrutturare i palazzi che circondano la piazza, creando uno spazio rappresentativo degno di una delle signorie più potenti dell'Italia settentrionale.
La piazza divenne il luogo dove si celebravano le cerimonie ufficiali, si ricevevano ambasciatori, si amministrava la giustizia pubblica.
Il Palazzo della Ragione, costruito nel XII secolo e ampliato dagli Scaligeri, ospitava i tribunali e le magistrature cittadine. La sua imponente mole domina ancora oggi il lato est della piazza. Sul lato opposto venne costruita la residenza dei signori della Scala, un palazzo fortificato che comunicava direttamente con le Arche Scaligere, i monumenti funebri della famiglia situati nelle immediate vicinanze.
Questa concentrazione di potere politico, giudiziario e residenziale fece di Piazza dei Signori il vero cuore pulsante della Verona scaligera.
Dante a Verona e la dominazione veneziana
Dante Alighieri soggiornò a Verona in due periodi (1303-1304 e 1312-1318) ospite della famiglia Della Scala dopo essere stato esiliato da Firenze. Qui il poeta trovò protezione e sostegno, e qui scrisse parti importanti della Divina Commedia, in particolare il Paradiso. Cangrande I divenne il dedicatario del Paradiso e Dante celebrò la generosità della famiglia scaligera in più canti.
Il legame tra Dante e Verona rimane uno degli episodi più significativi della storia culturale cittadina.
Con la caduta degli Scaligeri nel 1387 e l'avvento della Repubblica di Venezia (1405-1797), Piazza dei Signori mantenne la sua funzione di centro amministrativo ma cambiò parzialmente aspetto. I veneziani costruirono la Loggia del Consiglio (1476-1493), un elegante edificio rinascimentale che ospitava il Consiglio cittadino nominato dalla Serenissima. La loggia, con il suo portico ad arcate e la facciata affrescata, rappresenta uno dei più bei esempi di architettura rinascimentale veneta.
Durante i secoli del dominio veneziano, la piazza continuò ad essere il luogo delle cerimonie ufficiali, delle proclamazioni pubbliche, delle feste cittadine.
Il Leone di San Marco, simbolo della Repubblica Veneta, fu collocato su vari edifici della piazza (molti furono poi rimossi dopo la caduta di Venezia nel 1797). La piazza mantenne la sua eleganza e il suo ruolo centrale nella vita pubblica veronese attraverso i secoli.
L'Ottocento e la statua di Dante
Nel 1865, in occasione del sesto centenario della nascita di Dante (1265-1321), venne inaugurata al centro di Piazza dei Signori la statua del poeta, opera dello scultore veronese Ugo Zannoni. La statua, in marmo di Carrara, raffigura Dante in piedi, avvolto nel suo mantello, con lo sguardo pensoso rivolto verso l'alto e un libro in mano. L'inaugurazione fu accompagnata da grandi celebrazioni con la partecipazione di personalità culturali da tutta Italia, sottolineando l'importanza del legame tra Dante e Verona.
La piazza assunse così anche il nome popolare di "Piazza Dante", pur mantenendo ufficialmente il nome di Piazza dei Signori.
La statua divenne immediatamente uno dei simboli della città e un punto di riferimento per veronesi e visitatori. Durante il periodo del Risorgimento e dopo l'Unità d'Italia, la figura di Dante venne celebrata come simbolo dell'unità culturale italiana, e la sua presenza a Verona ricordava i legami storici tra le diverse città italiane.
Nel XX secolo, la piazza fu oggetto di restauri che interessarono i palazzi storici, liberandoli dalle superfetazioni ottocentesche e riportandoli per quanto possibile all'aspetto medievale e rinascimentale originario. Gli affreschi sulle facciate vennero restaurati, i portici consolidati, la pavimentazione rifatta con pietre tradizionali.
Oggi Piazza dei Signori è uno dei luoghi più amati dai veronesi per il suo carattere raccolto ed elegante, e continua ad ospitare eventi culturali, concerti e manifestazioni pubbliche che mantengono viva la sua vocazione di piazza della comunità.
Come arrivare
🚗In auto
Parcheggi consigliati: Centro Storico, Verona Porta Nuova e zone limitrofe.
🚆In treno
Dalla stazione Verona Porta Nuova, a piedi 10-15 minuti o autobus urbani.
🚌In autobus
Parcheggi consigliati: Centro Storico, Verona Porta Nuova e zone limitrofe.
✈️In aereo
Dall’aeroporto Valerio Catullo, navetta e autobus o taxi per il centro.