🏛️ Evento/Luogo: Casa di Giulietta – museo civico e simbolo romantico di Verona
📅 Quando: Aperto tutto l'anno (orari variabili; verificare sul sito ufficiale del Comune di Verona)
📍 Dove: Via Cappello 23, Verona – a pochi passi da Piazza delle Erbe
ℹ️ Info: Il cortile è ad accesso libero; l'ingresso al museo è a pagamento. Consigliato acquistare il biglietto online per evitare code.
Un indirizzo entrato nella leggenda
C'è un posto a Verona dove ogni anno milioni di persone si fermano, alzano gli occhi verso un piccolo balcone in pietra e, per un momento, ci credono davvero. Via Cappello 23 non è solo un indirizzo: è diventato nel tempo uno dei luoghi più iconici e visitati d'Europa, nonché il monumento più frequentato dell'intera città di Verona.
Parliamo della Casa di Giulietta, l'edificio medievale che la tradizione — più romantica che storica — ha consacrato come dimora della protagonista della tragedia shakespeariana di Romeo e Giulietta. La realtà è più sfumata e, per certi versi, ancora più affascinante: l'edificio è in realtà una casatorre medievale risalente al XIV secolo, originariamente sede di una locanda chiamata "del Cappello", di proprietà della famiglia Cappello. Fu proprio lo stemma del cappello sull'arco del cortile interno a far sì che, tra Settecento e Ottocento, l'immobile venisse associato ai Capuleti della vicenda shakespeariana — una suggestione che nel corso dei decenni è diventata leggenda, e la leggenda è diventata meta di pellegrinaggio.
Il Comune di Verona acquistò l'edificio nel 1905, e nel 1939 il direttore dei musei civici Antonio Avena portò a termine la trasformazione in casa-museo, mescolando sapientemente elementi originali di epoca medievale e rinascimentale con decorazioni neomedievali create ex novo. Il risultato è un luogo dall'atmosfera sospesa tra storia e finzione, perfettamente studiato per accogliere chi arriva con il cuore già predisposto alla storia d'amore più celebre della letteratura occidentale.
Cosa vedere nella struttura
Arrivare in via Cappello significa fare i conti, già dal cancello d'ingresso, con la folla. Il cortile interno è uno degli spazi più fotografati d'Italia: le pareti sono letteralmente tappezzate di bigliettini, lucchetti e messaggi d'amore lasciati da visitatori di tutto il mondo — un'usanza spontanea che nel tempo è diventata parte integrante dell'esperienza.
Al centro del cortile si trova la statua bronzea di Giulietta, realizzata dallo scultore Nereo Costantini e donata dal Lions Club di Verona nel 1973. Per tradizione, toccare il seno destro della statua porterebbe fortuna in amore: il bronzo in quel punto è ormai consumato e lucidissimo, a testimonianza di quanto questa credenza sia presa sul serio.
Il vero elemento che tutti vogliono vedere è però il balcone, protagonista assoluto di migliaia di selfie al giorno. Realizzato negli anni Trenta con una lastra in pietra d'Avesa del XIV secolo proveniente dai palazzi degli Scaligeri, il balcone è piccolo, quasi sobrio, eppure esercita un fascino indiscutibile. È possibile affacciarsi da lì: basta visitare il museo interno.
Gli interni della casa-museo meritano davvero una visita attenta. Il percorso si sviluppa su cinque livelli e ospita ambienti di grande suggestione: la Sala del Balcone, ispirata al celebre dipinto L'ultimo bacio di Romeo e Giulietta di Francesco Hayez, con opere dell'Ottocento e Novecento dedicate alla storia dei due amanti; la Sala da Ballo, con pavimento e soffitto in legno e un camino rinascimentale in marmo rosso; e infine la Sala del Letto, dove è esposto il letto realizzato dall'architetto Lorenzo Mongiardino per il film di Franco Zeffirelli del 1968. Un dettaglio che non ci si aspetta e che lascia il segno.
Vale la pena fare una considerazione pratica: il cortile è accessibile liberamente e gratuitamente, mentre l'ingresso al museo è a pagamento. Se visiti Verona per la prima volta, ti consigliamo di non fermarti solo al cortile — gli interni regalano una prospettiva completamente diversa sul luogo, più ricca e meno affollata.
Un'ultima nota: la Casa di Giulietta si trova a pochi passi da Piazza delle Erbe, dove c'è il Foro romano, nel cuore del centro storico. È quindi facilmente raggiungibile a piedi da qualsiasi punto del centro e si presta bene a essere inserita in un itinerario che comprenda anche gli altri luoghi shakespeariani della città, come la Tomba di Giulietta e la Casa di Romeo.