🦕 Evento: "Mistero al museo. Un salto nella preistoria" — Compagnia Gli Alcuni
📅 Quando: Domenica 15 marzo 2026, ore 17:00
📍 Dove: Teatro Corallo, Via Fosse 13, Bardolino (VR)
🎟️ Biglietti: 6€ intero / 5€ ridotto / gratuito 0–3 anni e disabili
ℹ️ Info e prenotazioni: 045 6115110 | 328 9628725 | fondazione@fondazioneaida.it
"Mistero al museo. Un salto nella preistoria" al Teatro Corallo il 15 marzo 2026
Domenica 15 marzo alle ore 17:00, il Teatro Corallo di Bardolino — affacciato sul Lago di Garda a circa 30 chilometri da Verona — ospita uno spettacolo teatrale pensato per i più piccoli e per tutta la famiglia: "Mistero al museo. Un salto nella preistoria", portato in scena dalla Compagnia Gli Alcuni.
La storia prende il via con la professoressa Teodora Teodori, che nel tentativo di aprire una porta spazio-temporale sparisce nel nulla. Tocca allora al Capi e al suo Assistente partire alla sua ricerca, ritrovandosi catapultati in un'epoca lontanissima — quella dei dinosauri. Ad attenderli, nientemeno che dei T-Rex: un incontro emozionante e ricco di colpi di scena, che tiene il pubblico con il fiato sospeso fino all'ultimo. Riusciranno i nostri eroi a ritrovare la professoressa e a tornare sani e salvi nel presente?
Lo spettacolo unisce avventura, humour e meraviglia in un formato adatto ai bambini più piccoli ma capace di coinvolgere anche i grandi. Un teatro che diverte e al tempo stesso stimola la fantasia, invitando i più piccoli a immaginare mondi lontani e impossibili come possibilità reali.
L'evento è inserito nella rassegna "Famiglie a teatro", organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Bardolino in collaborazione con la Fondazione AIDA. Un cartellone che da anni porta spettacoli di qualità per le famiglie nel territorio del Garda veronese.
I biglietti hanno un costo di 6€ intero e 5€ ridotto. L'ingresso è gratuito per i bambini da 0 a 3 anni e per i disabili. Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il 045 6115110 o il 328 9628725, oppure scrivere a fondazione@fondazioneaida.it. Ulteriori dettagli sulla rassegna sono disponibili su fondazioneaida.it.