"Mirandolina" in scena dal 24 febbraio al 1° marzo 2026
C'è uno spettacolo che vale davvero la pena non perdere in questi giorni a Verona. Al Teatro Nuovo di Piazza Viviani va in scena "Mirandolina", una produzione del Comune di Verona in collaborazione con la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona, inserita nella 39ª edizione de Il Grande Teatro, una delle rassegne teatrali più longeve e apprezzate della città.
Il punto di partenza è uno dei testi più celebri del teatro italiano: "La locandiera" di Carlo Goldoni, opera che a quasi trecento anni dalla sua prima rappresentazione veneziana continua a essere tra le più rappresentate del repertorio nazionale. Ma questa volta la storia viene rielaborata attraverso la penna della drammaturga Marina Carr, che firma una versione contemporanea del classico goldoniano, capace di parlare in modo diretto al pubblico di oggi.
La Mirandolina di Carr non è semplicemente un omaggio alla tradizione: è una pièce che guarda in faccia la realtà. Al centro della narrazione c'è una giovane donna smarrita, circondata da ammiratori e figure predatorie, costretta a fare i conti con la paura femminile e con il costo che si paga quando si osa reagire. Un testo che mantiene il fascino dell'originale ma aggiunge profondità, urgenza e una lettura del tutto contemporanea dei rapporti di potere tra i sessi.
Lo spettacolo è in programmazione da martedì 24 a sabato 28 febbraio con inizio alle ore 20:45, e domenica 1° marzo con inizio alle ore 16:00. Per chi vuole approfondire il lavoro degli artisti, è previsto anche un incontro con gli attori giovedì 26 febbraio alle ore 18:00, un'occasione rara e preziosa per entrare nel dietro le quinte della produzione.
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Nuovo (lunedì-sabato 15:30–19:30; martedì e venerdì anche 11:00–13:00; domenica 1° marzo dalle 14:30), online su boxofficelive.it, oppure presso BoxOffice in Via Pallone 16 a Verona (lunedì-venerdì 9:30–12:30 e 15:30–19:00; sabato 9:30–12:30).