L'acqua come diritto: una mostra per riflettere
Fino al 10 aprile 2026, la Libreria Feltrinelli di via Quattro Spade 2 accoglie un'esposizione fotografica capace di unire estetica e impegno civile. Ventiquattro immagini d'autore che invitano a fermarsi, guardare e — soprattutto — interrogarsi.
Il fotografo Maurizio Marcato porta a Verona un lavoro visivo di grande intensità: il ciclo dell'acqua nelle sue forme più diverse, dai fiumi ai ghiacciai, dai mari al vapore, raccontato con uno sguardo che non si accontenta della superficie. Le sue fotografie non si limitano a mostrare la bellezza dell'elemento acquatico: mettono in luce i contrasti del mondo contemporaneo, tra abbondanza e scarsità, tra tutela e spreco. Immagini che fanno domande, più che dare risposte.
Il progetto nasce all'interno di Connessioni – Guida al Futuro, iniziativa curata dall'Agenzia Terzomillennium in collaborazione con Feltrinelli Librerie, ed è parte del programma "La Repubblica delle donne. 80 anni di futuro", promosso dall'Assessorato alla Parità di Genere del Comune di Verona.
Il titolo della mostra non è scelto a caso. Mother Water celebra, a ottant'anni esatti dal riconoscimento del diritto di voto femminile in Italia, l'eredità delle 21 Madri Costituenti che il 25 giugno 1946 presero parte all'Assemblea Costituente. Figure spesso dimenticate, eppure fondamentali: fu grazie al loro contributo che nella Carta costituzionale entrarono articoli ancora oggi centrali per la tutela dei diritti sociali.
Tra loro, Teresa Mattei si batté perché nell'articolo 3 comparisse l'espressione "di fatto", trasformando la Costituzione in uno strumento di cambiamento reale. L'articolo 32, che sancisce il diritto alla salute, trova nell'accesso all'acqua potabile una delle sue precondizioni più concrete. Eppure, ancora oggi, milioni di persone nel mondo ne sono prive.
L'acqua, come i diritti, è spesso invisibile: la si dà per scontata finché non viene a mancare. La mostra si propone proprio di rendere visibile ciò che sfugge all'attenzione quotidiana, in piena sintonia con il tema ufficiale della Giornata Mondiale dell'Acqua 2026 — "Acqua e Genere: dove scorre l'acqua, cresce l'uguaglianza" — campagna promossa da UNICEF e UN Women e celebrata il 22 marzo.
Una visita che vale la pena fare, magari approfittando di un pomeriggio in centro città.