"November": satira, potere e tacchini presidenziali
Fino al 29 marzo 2026, il Teatro Nuovo di Verona ospita November, la tagliente commedia del drammaturgo premio Pulitzer David Mamet. Sul palco un cast d'eccezione: Luca Barbareschi nel ruolo del protagonista, affiancato da Simone Colombari e Chiara Noschese, che firma anche la regia.
Uno spettacolo che unisce risate e provocazione, intrattenimento puro e riflessione politica — una combinazione rara, capace di parlare a tutti.
La storia è ambientata nei giorni frenetici che precedono le elezioni presidenziali americane. Il presidente uscente Charles "Chuck" Smith si trova in una posizione disperata: i sondaggi sono in caduta libera, le casse della campagna sono quasi vuote e aleggia persino la minaccia di un conflitto nucleare. Il suo staff ha già abbandonato ogni speranza, sua moglie sta già pianificando la vita fuori dalla Casa Bianca — ma Chuck non ha nessuna intenzione di arrendersi.
Con la spregiudicatezza che solo i politici di lungo corso sanno tirare fuori nei momenti più critici, il presidente tenta di ribaltare la situazione con una serie di mosse azzardate. La più surreale? La grazia presidenziale a due tacchini destinati alla macellazione prima del Giorno del Ringraziamento: un gesto simbolico che diventa, paradossalmente, l'ultima carta da giocare per recuperare il consenso popolare.
Scritto nel 2007, nel pieno della grande recessione americana, November è una satira feroce e allo stesso tempo esilarante: un ritratto spietato di un sistema politico disposto a qualsiasi compromesso pur di sopravvivere. Mamet non risparmia nessuno — né il potere, né chi lo subisce — e lo fa con la scrittura serrata e i dialoghi al vetriolo che lo hanno reso uno dei drammaturghi più influenti del Novecento.
Diviso in due atti, lo spettacolo è un meccanismo comico costruito con precisione millimetrica: ogni battuta è calibrata, ogni colpo di scena è inaspettato. Barbareschi porta in scena un personaggio volutamente sopra le righe, capace di far ridere e riflettere nello stesso istante.
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