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🍚 Ricetta: Risotto con le rane — ricetta tradizionale della zona di Sorgà 📍 Dove: Bassa Veronese, provincia di Verona 🐸 Ingrediente protagonista: Rane pulite, abbinate al riso delle risaie locali ℹ️ Info: Una ricetta della tradizione contadina veronese, semplice e autentica, da provare per scoprire i sapori meno conosciuti del territorio

La Bassa Veronese e i suoi sapori: tra risaie e tradizione

La pianura che si estende a sud di Verona custodisce un patrimonio gastronomico autentico, spesso lontano dai circuiti turistici più battuti. Nella Bassa Veronese, dove le risaie disegnano il paesaggio, gli ingredienti del territorio si incontrano in piatti che raccontano secoli di storia contadina. Uno di questi è il risotto con le rane, una ricetta che può sorprendere chi non la conosce, ma che merita davvero di essere scoperta.

L'idea di assaggiare questo anfibio potrebbe risultare insolita, eppure nel veronese — in particolare nella zona di Sorgà — le rane vengono cucinate da generazioni, con una semplicità e una sapienza che trasformano un ingrediente umile in un piatto di grande carattere.

La ricetta

Per preparare questo primo per quattro persone, occorrono 320 g di riso, 300 g di rane già pulite, mezza cipolla, prezzemolo, alloro, mezzo bicchiere di vino bianco secco, burro, olio extravergine d'oliva, sale e pepe in grani.

Si comincia lessando le rane in acqua salata, aromatizzata con alloro, vino bianco e grani di pepe, per circa 20 minuti dall'ebollizione. Una volta scolate, si mettono da parte e si lascia sobbollire il brodo con le ossa per estrarne tutto il sapore, poi lo si filtra e si mantiene in caldo.

In una casseruola si prepara un soffritto con la cipolla tritata finemente in olio extravergine. Appena dorata, si aggiunge il riso, si fa tostare qualche minuto e si sfuma con il vino bianco. La cottura prosegue aggiungendo il brodo bollente un mestolo alla volta, come vuole la tradizione di ogni buon risotto.

A metà cottura si incorpora la polpa tritata delle rane, precedentemente disossata. Si porta il risotto alla cottura al dente, si aggiusta di sale, si manteca con una noce di burro e si completa con prezzemolo fresco tritato. Prima di portarlo in tavola, è consigliabile lasciarlo riposare qualche minuto coperto, per permettere ai sapori di amalgamarsi al meglio.

Il risultato è un risotto delicato, dal sapore pulito e leggermente erbaceo, che rispecchia la semplicità genuina della cucina contadina veronese.

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